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Wolf. La ragazza che sfidò il destino

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Germania, 1956. Il Terzo Reich ha vinto la seconda guerra mondiale e ora, in un’alleanza con l’impero nipponico, governa gran parte del mondo, dall’Europa all’Africa, fino ai territori dell’Asia.
La razza ariana ha diritto di supremazia su tutte le altre, molte terre sono state spopolate e gli abitanti mandati nei campi di concentramento o di lavoro. Hitler è vivo e vegeto, ha fatto assassinare alcuni dei suoi alleati, tra i quali Mussolini, e ora comanda sul suo immenso regno, sempre vigilato, iper protetto da severissime misure di sicurezza per evitare attentati.

Ecco quella che si definisce un’ucronia, un racconto fantastico nel quale si immagina che gli eventi storici, ad un certo punto, abbiano deviato dal loro corso reale per presentare nuovi scenari.

L’autrice di “Wolf” chiarisce in una interessante post fazione, nella quale illustra anche le basi storiche del suo libro, il motivo della scelta di ambientare il suo romanzo in una realtà mai avvenuta:

“Qualcuno penserà che riflettere su una storia mai accaduta sia un passatempo macabro e inquietante. Dopotutto Hitler non è emerso vittorioso, e gli orrori della Shoah hanno avuto fine. A che serve immaginare un finale diverso? Molte persone sono tentate di pensare che i nazisti e le loro idee sono orrori che appartengono solo al passato. Ma il razzismo e l’antisemitismo sono ancora vivi. (…) Il mondo contenuto in queste pagine rischiava di essere il nostro. Per un certo tempo e in un certo luogo lo è stato davvero, e dobbiamo sforzarsi di non dimenticarlo”

D’altra parte ciò che noi riteniamo impossibile o lontano semplicemente perché non realizzatosi, talvolta è (fortunatamente) irreale grazie a piccole svolte, ad eventi che, nonostante la loro rilevanza, potevano come non potevano essere. Ciò che noi definiamo incubo poteva essere realtà o, peggio, potrebbe in futuro non essere scongiurato, se si abbassa la guardia e non si ricorda.

Il libro di apre con uno dei tanti flashback che intessono la trama, la quale è strutturata su un filo narrativo temporale principale, che racconta la missione della protagonista, e vari rimandi al passato, che invece narrano le vicende che, dall’infanzia, hanno portato l’eroina a essere quel che è.

Yael è bambina quando si avvia il racconto e si trova su uno dei tanti treni della morte che conducono lei, sua madre e una massa di altri poveri condannati ad un campo di concentramento (Aushwitz forse)
La ragazzina non viene scelta per i lavori forzati, né per andare subito incontro alla morte nei forni. Il suo destino è quello di fare da cavia per esperimenti genetici che vengono condotti nel campo, tesi a scoprire la possibilità di trasformare i tratti di altre razze in quelli della ariana.

Cosa accade a Yael dopo le ripetute e dolorosissime iniezioni cui viene sottoposta e che la portano più volte in punto di morte?

Acquisisce la possibilità di trasformarsi, di effettuare le “mute”, come lei le chiama. Perde le sue caratteristiche fisiche e diviene in grado di prendere le sembianze di qualsiasi altra coetanea.

Un elemento fortemente fantastico questo, portato all’interno di un romanzo dall’impronta storica. Ancora l’autrice lo motiva così:

“Questo libro in fin dei conti parla di identità. Non solo del modo in cui vediamo noi stessi ma anche di come consideriamo gli altri. Cosa determina l’identità di una persona? (…) Ho dato a Yael la capacità di trasformarsi per risponder ea queste domande, oltre che per sottolineare l’assurdità del pregiudizio razziale. Introducendo nella storia questo elemento surreale, speravo di sospingere il lettore al di fuori del contesto che gli è familiare di farlo entrare nelle tante pelli di Yael, e così facendo di indurlo a riflettere su ciò di cui l’umanità è capace. Nel bene e nel male”

Yael non è privata solo della sua famiglia, dei suoi cari, della vita, del futuro, ma anche dell’identità, della possibilità di essere sé, di mostrare sé e di divenire sé. Come tutte le vittime di quella terribile guerra, sia i morti che i sopravvissuti.

Torniamo alla trama. Quando ritroviamo la protagonista, ha diciassette anni e fa parte della Resistenza, il movimento clandestino che cerca di rovesciare il regime. In virtù delle sue capacità è stata scelta per una missione di somma importanza: dovrà uccidere Hitler. Ma date le alte misure di sicurezza che lo proteggono, per portare a termine il compito c’è solo un modo. Yael dovrà prendere parte al Tour dell’Asse, una competizione motociclistica annuale che parte dalla Germania per arrivare fino a Tokyo. A partecipare alla gara sono i giovani ariani e nipponici più promettenti per dimostrare la grandezza e la superiorità della loro razza.
Per entrare nel gruppo dei corridori, Yael è costretta a prendere le sembianze di Adele Wolfe, la Vincitrice dell’anno precedente. Deve arrivare prima e, durante il Gran Ballo del Vincitore, accoltellare il Fuhrer.

Un compito arduo che vale la salvezza del mondo. Un’impresa densa di rischi, non ultimi quelli del cuore

Un romanzo coinvolgente, nel quale la costruzione su più piani, ben equilibrata, non disturba la lettura ma, al contrario, la rende più ricca e interessante. Alle parti più sofferte della crescita di Yael fanno da contraltare quelle più d’azione dello svolgimento della gara (che alcuni hanno paragonato ad Hunger Game per la brutalità di una competizione senza scrupoli, che non è fermata nemmeno dalla morte dei gareggianti).

Molto – forse in alcuni punti anche un po’ troppo – è dedicato all’introspezione di Yael, ai suoi dilemmi, alla sua maturazione, alla rabbia e alla sofferenza che la caratterizzano.

[Il finale fa pensare ad un seguito, ma non so dire se si tratti solo di una mia sensazione o se sia in cantiere]

(età consigliata: dai 13 anni)

“Wolf. La ragazza che sfidò il destino” di Ryan Graudin, De Agostini, 2016, 400 pag., 14,90 euro

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Cose dell’altro mondo…e non solo

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Recensione di Silvia Pacelli

Dislessia. Una parola che sempre più spesso si sente nominare, soprattutto a scuola; oggi, infatti, in ogni classe è inserito almeno un bambino con qualche difficoltà di apprendimento e compito degli insegnanti e delle istituzioni è creare una didattica accogliente.
In questi casi, spesso, la difficoltà maggiore è far sì che anche questi bambini si appassionino alla lettura, in maniera libera e per il piacere che le storie sanno suscitare. Padroneggiare il codice scritto ci permette di accedere a moltissime informazioni e contenuti, e questo è anche il filtro che permette di fruire di una storia. Quando, però, ci si trova costretti a procedere molto lentamente o a tornare spesso indietro in un lungo lavoro di decodifica, il rischio è quello di perdere non solo il significato del racconto, ma anche il piacere stesso che ne deriva, lasciando al bambino solo pagine piene di parole ed una grande sfida, che spesso porta ad un sentimento di frustrazione.

 Perché questa premessa per questo libro?

Perché sempre di più alcune case editrici stanno ponendo l’attenzione su questo aspetto, proponendo dei testi più accessibili anche per chi, pur avendo difficoltà di lettura, ha ugualmente il diritto di godere del piacere di un libro. Dal 2006 la Sinnos, insieme ad insegnanti e logopedisti, ha realizzato il lodevole progetto di studiare una particolare font ed accorgimenti tipografici che rendono altamente leggibili i testi della collana “Leggimi!”; quando poi, come in questo caso, le storie proposte sono anche divertenti ed interessanti, si tratta di una ricetta vincente!

La trama è semplice ma allo stesso tempo avvincente: si tratta di una fiaba, tradizionale per alcuni aspetti, ma molto moderna per altri, in cui, come spesso avviene, ciò che vince sono l’ingegno e l’astuzia.

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Nella prima immagine compare il nostro protagonista, un uomo curvo, barbuto, triste, con pantaloni troppo corti, e una piccola valigia in mano; è stato appena cacciato di casa dalla moglie che non lo reputa in grado di mantenere degnamente i loro figli.
Inizia così il viaggio dell’uomo alla ricerca di fortuna, un viaggio che partendo da un grigio villaggio lo porterà addirittura fino a un altro mondo, colorato e vivace, abitato da una mamma drago e dai suoi figli.
Gli inganni e gli intricati piani dei draghi per mandare via l’ospite inatteso si troveranno a scontrarsi con la furbizia del protagonista che, uno alla volta, riesce a mandare in fumo tutti i loro piani e finalmente tornare a casa, acclamato, con la fortuna sperata.

Ciò che colpisce maggiormente sono sicuramente le illustrazioni, di Vanessa Cazzagon, fresche e audaci, dal tratto asiatico, con draghi che sembrano ricordare le grandi parate di festa cinesi.
Questi, infatti, mostrano denti aguzzi, ma con i loro grandi occhi strabici, gli accesi colori, i vestitini lilla, la treccia ed il rossetto risultano umanizzati e quasi ridicoli, accentuando l’effetto comico della storia.
L’illustratrice, inoltre, sembra essersi divertita nel nascondere tra le pagine dettagli curiosi, come può essere un ritratto di famiglia ‘draghesco’, e sarà sicuramente altrettanto divertente per i bambini andare ad esplorare e curiosare nel libro alla loro ricerca.

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Un aspetto interessante risulta la scelta di utilizzare il bianco e nero per il nostro mondo contro i colori intensi del mondo della fantasia, quello dove tutto è possibile; solo l’uomo rimane un grigio ospite al di là del confine, accompagnato simpaticamente nel viaggio da una curiosa volpe arancione, quasi un alter ego, come a suggerire che forse anche nell’uomo più scuro e serio si nasconde un giocoso compagno, che riesce a cogliere il lato divertente di quanto gli sta avvenendo.
A partire all’avventura – una partenza forzata – in questa storia non è un giovane alla scoperta di se stesso, ma un padre in cerca di lavoro e di riscatto, in un moderno viaggio iniziatico alla tarda ricerca di identità e di affermazione.
Moderno è anche il rapporto tra maschile e femminile, certo portato al limite, uno squilibrio di potere in cui il ruolo femminile, in entrambi i mondi, decide la sorte del succube uomo, dalla moglie che lo caccia di casa alla mamma drago.

Un libro apparentemente semplice, ma che nasconde interessanti spunti di riflessione su più piani e da più punti di vista; tra i meriti, sicuramente la scelta di renderlo altamente leggibile, seppur con l’utilizzo di alcuni termini leggermente inusuali.

Chiudo l’ultima pagina e mi resta un desiderio: mettere in mano a vivaci e colorati bambini di questo mondo carta, forbici e pennarelli per vedere proprio quali fantastici draghi dell’altro mondo sarebbero in grado di creare!

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(Età consigliata: da 7 anni)

“Draghi dell’altro mondo” di Sofia Gallo, Sinnos, 2016, 61 p., 8,50 euro

Se il libro ti piace, compralo qui: Draghi dell’altro mondo

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Consigli di letture estive per la TERZA MEDIA

Eccoci all’ultimo appuntamento con i consigli per le letture estive. Stavolta sono rivolti alle ragazze e ai ragazzi che stanno terminando la terza media e che dopo le fatiche degli esami desiderano abbandonarsi a letture coinvolgenti.

Sono ragazze e ragazzi che hanno appena varcato la soglia tumultuosa dell’adolescenza e alla vista di quelle salite e discese hanno la testa che comincia un poco a girare. Sono ragazzi che hanno terminato un ciclo, a settembre andranno alle superiori e si sentono già grandi, proiettati in avanti.

Ho scelto per loro storie forti, emozionanti, piene di sentimenti, ideali. Amicizia, amore, ma anche lotta, domande, scelte, burrasche, perfino morte, perché no. Fantastiche o realistiche che siano, attuali o di anni fa, sono storie che rapiscono e permettono di guardare dentro e fuori di sé.

Buone letture!

Per i consigli per la PRIMA MEDIA, clicca QUI

Per i consigli per la SECONDA MEDIA, clicca QUI

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“Per una volta nella vita” di Rainbow Rowell, Piemme, 2013, 349 pag.,

71WC2VDTdnLPark ha sedici anni, è di origine asiatica, ama la musica rock e i fumetti. Eleanor è una sua coetanea da poco trasferitasi nella stessa scuola. E’ strana, si veste eccentricamente, non è magra, ha una gran massa ribelle di ricci rossi e le lentiggini. Ha una storia familiare triste e difficile: quattro fratelli ed una madre che si è risposata con un uomo violento e volgare.

Eleanor è solitaria e sfiduciata, insicura e impaurita ma è anche, intelligente, brillante e originale, di personalità forte, per quanto messa duramente alla prova dalla vita.

L’amore tra i due nascerà lento, scandito dalla lettura condivisa di fumetti, durante il tragitto verso scuola. Non sarà facile viverlo ma sarà impossibile rinunciarvi, non renderlo prezioso ad ogni passo, crescendo insieme, donandosi accoglienze e sicurezze reciproche. Sbocciando, letteralmente, alla vita, all’amore e, infine, alla scelta che, per quanto difficile da compiersi, sarà l’unica a poter parlare di futuro.

Se vuoi saperne di più, leggi QUI.

Se il libro ti piace, compralo qui: Eleanor e Park. Per una volta

Se ti piacciono le storie d’amore, leggi anche: “Tutto ciò che sappiamo dell’amore (Fabbri Life)” di Colleen Hoover, Fabbri

stelleCINQUE
“Io sono la neve” di Elizabeth Laban, Rizzoli, 2014, 339 pag., 15 euro

81VJNCxrHlLDue storie che si intrecciano: quella di Duncan, appena approdato all’ultimo anno di college, e quella di Tim, diciassettenne albino innamorato della bella e spigliata Vanessa. Il primo trova nella sua nuova stanza da letto alla Irving School una serie di CD che, dalla voce di Tim, raccontano cosa è accaduto l’anno precedente e come si è arrivati ai terribili fatti successi durante Il Grande Gioco, l’evento che tradizionalmente viene organizzato ogni inverno dai ragazzi dell’ultimo anno. In parallelo scorrono i mesi di scuola di Duncan, la sua relazione con Daisy e il compito di fine corso del professor Simon, una tesina sulla tragedia, che alimenterà le riflessioni sul passato e sul presente.

Un romanzo dall’ottima trama, che appassiona e tiene sulle spine. Un racconto di amore e crescita, scelte ai bivi che, giuste o sbagliate che siano, determinano un futuro.

Se il libro ti piace, compralo qui: Io sono la neve (Rizzoli narrativa)

Se il romanzo ti ha appassionato, leggi anche: “Cercando Alaska” di John Green, Rizzoli O ANCHE “Tredici” di Jay Asher, Mondadori

stelleCINQUE
“Goodbye Berlin” di Wolfgang Herrndorf, Rizzoli, 2015, 323 pag., 14 euro

71qfHa8C0yLMaik frequenta il Ginnasio a Berlino, ha una grande casa con la piscina e parecchi soldi, eppure non ha un solo amico a scuola. E’ innamorato di Tatjana, la bella della classe, ma lei non lo guarda nemmeno, lo ignora, come fanno anche tutti gli altri suoi compagni. Le cose cambiano quando arriva un nuovo alunno, Tschick, di origine russe, con zigomi pronunciati e occhi da mongolo. Un tipo strano che non apre bocca e puzza di alcol.

Tschick e Maik, un’improbabile coppia di amici, partono su un auto rubata verso la fantomatica Valacchia. Durante il viaggio tanti incontri ed esperienze, e la forza della voglia di vita e d’avventura.

 

Se il libro ti piace, compralo qui: Goodbye Berlin

Se vuoi leggere altre storie di giovani in viaggio, leggi anche: “Quel che resta di te” di Keith Gray, Piemme

stelleCINQUE
“Ho un castello nel cuore” di Dodie Smith, Rizzoli, 2015, 538 pag., 15,90 euro

71vA9XpPowLIrresistibile romanzo del 1948 ripubblicato recentemente da Rizzoli. La famiglia Mortmain è praticamente sul lastrico, vive in castello in rovina nella campagna inglese, nella tenuta di Scoatney Hall. Il capofamiglia, Mr Mortmain, è un autore col blocco dello scrittore rimasto vedovo, la moglie in seconde nozze è la bella modella Topaz. E poi ci sono Thomas, il figlio più piccolo, Rose, la maggiore, e infine Cass, la narratrice della storia.

Cass da grande vuole fare la scrittrice e nel frattempo si esercita tenendo un diario nel quale racconta i fatti della sua stravagante famiglia. Finché un giorno la benestante famiglia americana dei Cotton eredita Scoatney Hall, diventando la nuova locataria dei Mortmain. Arrivano così i fratelli Simon e Neil, affascinanti e peraltro ricchi.

Tra le manovre di Rose per assicurarsi un buon matrimonio, i sentimenti di Cass, quelli del figlio della governante Stephen, da sempre innamorato di Cass, l’affanno delle figlie per far superare al padre il blocco artistico e tante altre situazioni bizzarre, il libro è davvero un piccolo gioiello da non perdere.

Se il libro ti piace, compralo qui: Ho un castello nel cuore

Se ti piacciono le atmosfere del libro, leggi anche: “Orgoglio e pregiudizio” di Jane Austen

stelleCINQUE
“Wolf. La ragazza che sfidò il destino” di Ryan Graudin, De Agostini, 2016, 400 pag., 14,90 euro

81h-MXx+f6LImmaginiamo che i nazisti abbiano vinto la guerra e che nel 1956 la terra sia dominata da un asse tedesco-nipponico che continua ad applicare i principi della dominanza della razza ariana e a deportare chi si discosta nei campi di morte e di lavoro.

Yael è una sopravvissuta. Ebrea di nascita, rinchiusa bambina in un campo di concentramento e qui sottoposta ad esperimenti genetici. Le sostanze iniettate nel suo corpo le hanno dato la capacità di trasformare a piacimento i tratti del proprio corpo, assumendo l’aspetto di chi desidera. Grazie a questa capacità è riuscita a fuggire e, successivamente, ad impiegarsi nella Resistenza. Ora ha una missione di importanza fondamentale: uccidere Hitler e gettare così la miccia per la rivoluzione. Ma per fare ciò, per poter arrivare fino al Führer e poterglisi avvicinare, deve prima vincere il Tour dell’Asse, una dura gara motociclistica che attraversa il mondo da Berlino a Tokyo, protetta  dalle sembianze di Adele Wolfe, la vincitrice della precedente edizione della competizione.

Un romanzo fantastico costruito su radici storiche, un intreccio coinvolgente inframezzato da flashback sulla storia e sulla crescita di Yael.

Se vuoi saperne di più, leggi QUI.

Se il libro ti piace, compralo qui: Wolf: La ragazza che sfidò il destino

Se vuoi leggere un romanzo ambientato in Germania durante il secondo conflitto mondiale, leggi: “Ausländer” di Paul Dowswell, Feltrinelli

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“Pirate” di Celia Rees, Salani, 2005, 331 pag., 15 euro

31voOSOtLyLSiamo nel 1700 e Nancy è la giovane figlia di un mercante inglese. Quando il padre muore all’improvviso, la ragazza, nonostante sia innamorata di un giovane amico, è destinata ad affrontare il futuro che egli aveva pianificato per lei: sposare un ricco proprietario terriero in Jamaica. Nancy raggiunge la splendida isola caraibica ma, nonostante la bellezza del luogo, non può fare a meno di soffrire per la povertà che vi regna e di provare ribrezzo per il futuro sposo.

Per salvare la sua schiava personale da una violenza uccide un bianco e si vede costretta a fuggire. La sua unica possibilità di salvezza è quella di imbarcarsi su una nave di corsari, assieme alla sua ex schiava e diventare, entrambe, pirate. Ma nemici potenti sono sulle loro tracce…

Un romanzo avventuroso ed emozionante , una storia coinvolgente che si legge d’un fiato.

Se il libro ti piace, compralo qui: Pirate

Se ti piacciono le storie di pirati, leggi anche: “La vera storia del pirata Long John Silver” di Björn Larsson, Iperborea, O ANCHE “Mary Tempesta” di Alain Surget, Rizzoli

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“Chaos. La fuga” di Patrick Ness, Mondadori, 2015, 450 pag., 17 euro

71HUYWVN03LSiamo in futuro e gli uomini hanno colonizzato altri mondi. Nel villaggio dove vive Todd non esiste il silenzio perché ciascuno è in grado di sentire continuamente, volente o nolente, i pensieri altrui, come fossero espressi ad alta voce. E’ il Rumore, affligge tutti e nessuno può mentire. Difficile tenere segreti ad Embassytown.

L’unico segreto che tutti custodiscono, seppellendolo sotto milioni di altri pensieri, è cosa accade al compimento del tredicesimo anno, quando si diventa adulti. Todd sta per avvicinarsi a quel traguardo quando, improvvisamente, scopre un buco nel Rumore. E scopre anche da dove proviene: c’è una nuova creatura che egli non ha mai visto, perché è una ragazza e le donne ad Embassytown sono tutte scomparse per via di un virus…

E’ arrivato il momento per Todd e la sua nuova amica di mettersi in fuga, di scoprire cosa c’è al di là del fiume, se quel mondo è l’unico possibile o ce ne sono altri. Ma la verità è ostacolata da tutti coloro che non vogliono un cambiamento…

A cavallo tra la distopia e la fantascienza, un romanzo appassionante, ricco di colpi di scena, che stimola riflessioni.

Se il libro ti piace, compralo qui: Chaos. La fuga

Il romanzo fa parte di una trilogia, leggi anche il secondo volume e il terzo volume: Il nemico. Chaos: 2; La guerra. Chaos: 3

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“La vita come viene” di Anne-Laure Bondoux, San Paolo,2009, 244 pag., 8,90 euro

71nbfzPXoNLMaddy e Patty sono sorelle ma non possono essere più diverse. La prima, la più piccola, quindicenne, è seria e assennata, la seconda, la maggiore, irresponsabile e superficiale. Le due ragazze si trovano improvvisamente orfane, dopo la morte di entrambi i genitori in un incidente stradale, e, nonostante Patty, maggiorenne, sia la tutrice legale di Maddy, è quest’ultima a tenere sui binari la vita della piccola e un po’ sgangherata famiglia.

Le cose si complicano ulteriormente quando Maddy scopre che la sorella è incinta, in stato piuttosto avanzato e per di più di un ragazzo del quale non è innamorata. Le due decidono comunque di partire per le vacanze, nella casa di campagna che i genitori hanno lasciato loro, certe che il momento del parto sia ancora lontano. Qui conoscono due ragazzi olandesi e, tra un imprevisto e l’altro, mentre Maddy è chiamata a tirar fuori tutte le sue risorse per far fronte ad una situazione sempre più ingarbugliata, arriva perfino la scoperta dell’amore.

Un romanzo che si beve d’un fiato, fresco, intelligente, divertente, ma anche ricco di profondità e delicatezza.

Se il libro ti piace, compralo qui: La vita come viene

Se il libro ti è piaciuto, leggi anche: “Tutto per una ragazza (Guanda Narrativa)” di Nick Hornby, Guanda

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“Raccontami di un giorno perfetto” di Jennifer Niven, De Agostini, 2015, 400 pag., 10,90 euro

81ky9C7A40LViolet e Finch si incontrano sul tetto della scuola. Le loro sono due esistenze fragili: lui lotta da tempo contro la depressione, lei ha assistito alla morte della sorella in un tragico incidente d’auto. Quando si ritrovano a lavorare assieme a un progetto scolastico, i due scoprono di somigliarsi più di quanto potessero immaginare. Così ha inizio il loro viaggio assieme, una travolgente esplorazione del dolore e delle paure di entrambi, dei loro sogni e desideri inconfessati. Presto Violet e Finch si accorgono di aver bisogno l’uno dell’altra per riuscire a essere completamente se stessi; ma se per lei questo è un nuovo inizio, per lui è soltanto l’inizio della fine.

Un romanzo intenso e commovente, una storia d’amore tenera e difficile.

Se il libro ti piace, compralo qui: Raccontami di un giorno perfetto

Se ti piacciono le storie d’amore e tragedia, leggi anche: “Colpa delle stelle” di John Green, Rizzoli

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“Terrestre” di Jean-Claude Mourlevat, Rizzoli, 2012, 359 pag., 15 euro

61TALla77ULQuando l’anziano scrittore Etienne Virgil incontra Anne Collodi intenta a fare l’autostop sotto la pioggia e le offre un passaggio per l’insignificante località di Campagne, mai potrebbe immaginare dove la ragazza è diretta. Impossibile credere che il sentiero che si snoda tra i campi sia il varco per un altro mondo. Un mondo in apnea, che procede come dentro una bolla, ordinato e sempre uguale a se stesso, dove le malattie sono state debellate ed è la noia ad uccidere le persone.

La coraggiosa Anne è alla ricerca della sorella scomparsa un anno prima. Gabrielle è stata rapita il giorno del suo matrimonio dallo stesso marito che, rivelatosi poi alieno, l’ha condotta in questa sua terra.

Anne, da sola in una realtà terrificante e pericolosa, dovrà trovare modi e mezzi per compiere l’impossibile salvataggio, venendo a conoscenza, lungo il cammino, di agghiaccianti verità e facendo importanti incontri.

Un romanzo fantastico vibrante e teso, originale ed emozionante.

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Se ti piacciono le storie di altri mondi in comunicazione col nostro, leggi anche: “Il favoloso libro di Perle” di Thimotèe de Fombelle, Mondadori

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“Miss Charity” di Marie-Aude Murail, Giunti, 2013, 480 pag., 12,90 euro

51T82Eac1HLCharity è curiosa e ama la natura, ma è ostacolata dall’educazione del tempo che per le fanciulle di buon ceto prevede formazione casalinga e proficui matrimoni. L’istruzione scientifica e artistica non sono contemplate. La ragazza cresce ricevendo formazione in casa, per mano di una giovane governante francese, e diviene così donna in un’ovattata solitudine, tra la casa di Londra e l’amata dimora estiva, specializzandosi nell’arte dell’acquerello, studiando con impegno esseri animali e vegetali, leggendo.

Di tanto in tanto un ricevimento a casa degli zii, dove incontra Kenneth Ashley, un giovane affascinante e di bell’aspetto, dedito al chiacchierato mestiere di attore di teatro.

Grazie alle sue capacità e alla perseveranza, allo slancio e al coraggio, Charity troverà strada nell’editoria per l’infanzia, diventando in breve acclamata autrice di albi di successo.

Ispirato alla vita di Beatrix Potter, un romanzo ricco e luminoso, un miscuglio di ingredienti perfetti: divertimento, riferimenti culturali, una protagonista adorabile, un racconto sfaccettato e, dulcis in fundo, una piacevolissima storia d’amore.

Se vuoi saperne di più, leggi QUI.

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Se ti piacciono le storie di ragazze che amano la natura e sfidano il loro tempo, leggi anche: “Il mondo curioso di Calpurnia” di Jacqueline Kelly, Salani

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“La figlia della luna” di Margaret Mahy, Mondadori, 2014, 308 pag., 9,00 euro

71Byco0bOHLLaura ha quattordici anni, i genitori sono separati e lei vive con la madre insieme al fratellino Jacko. A volte ha strane preveggenze che non riesce bene a comprendere fin quando il piccolo Jacko cade vittima di un sortilegio ad opera di una creatura soprannaturale. Tutti credono che si tratti di una strana malattia che consuma il bambino dal di dentro e che i medici non riescono a curare, ma Laura sa che c’è di mezzo la magia. E che solo con l’aiuto dell’enigmatico Sorensen, compagno di scuola, e della madre e nonna di lui, potrà diventare in grado di combattere il magico morbo accedendo anche lei al mondo delle streghe.

Un romanzo iniziatico, ricco di simboli, dalle atmosfere affascinanti che però ben si calano nella vita di una comune adolescente, con le sue paure, i suoi turbamenti, compreso quello della scoperta dell’amore.

Se il libro ti piace, compralo qui: La figlia della luna

Se ti piacciono le storie di streghe, leggi anche: “Il viaggio della strega bambina” di Celia Rees, Salani

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“Danza sulla mia tomba” di Aidan Chambers, Rizzoli, 2014, 327 pag., 10,00 euro

713X4jtPAKLHanry, detto Hal, viene salvato durante un naufragio da Barry. Barry è affascinante, un ragazzo vivace, con la voglia di sperimentare tutto, grandi sogni e grandi speranze, uno spirito libero. Hal, uno strano ragazzo di sedici anni ossessionato dall’idea della morte, desidera avere accanto una persona speciale, e si immerge in questo nuovo rapporto, che diviene amore.

Un amore pulsante, pieno di vita. Come pieno di vita è Barry, estremo quanto la sorte che lo aspetta. Per Hal è irresistibile lasciarsi divorare dal vortice vitale del compagno che lo conduce ad assaporare la passione, il desiderio e il primo amore. Divorato da questa forte passione, Hall accetta di stringere un patto con Barry, quello di danzare sulla sua tomba…

Un romanzo d’amore, amicizia, vita e morte. Di crescita. Potente e delicata come solo la penna di Chambers sa regalare.

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Se ti piacciono le storie di amore, ricerca dell’identità e crescita, leggi anche: “Will ti presento Will” di John Green e David Levithan, Piemme

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“Ogni giorno” di David Levithan, Rizzoli, 2013, 370 pag., 15,00 euro

71pIks9kodLA conduce un’esistenza fuori del comune. Non è dotato di una sua identità fisica, non ha un corpo, ma è destinato ad occupare ogni giorno quello di un coetaneo diverso. Si sveglia quindi, ogni mattina, ed ha l’aspetto di un differente ragazzo o ragazza. Ogni giorno una vita nuova cui adattarsi. A è rassegnato a non avere radici e futuro, a dover vivere a prescindere da un corpo, ma resta comunque un adolescente , non immune dai sentimenti.

Tutto cambia infatti quando A si innamora. Quando, nelle sembianze di un fidanzato egoista, incappa nella bella Rhiannon e trascorre con lei un pomeriggio di intesa perfetta. Dopo, impossibile l’idea di non vederla più.

Dovrà incontrarla però ogni giorno con un corpo diverso, essendo a volte un ragazzo e a volte una ragazza, deviando la vita dei suoi “ospiti”, innescando catene di eventi e, soprattutto, costringendo Rhiannon, e se stesso, ad un confronto profondo ed estremo tra il valore dell’aspetto fisico e del mondo interiore, coinvolgendo i temi dell’attrazione e della sessualità, fino ad arrivare alla scelta finale.

Se vuoi saperne di più leggi QUI

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Se vuoi conoscere anche il punto di vista di Rhiannon, leggi anche: “Un altro giorno” di David Levithan, Rizzoli

stelleCINQUE

FUMETTO

“Un polpo alla gola” di Zerocalcare, Bao Publishing, 2013, 192 pag., 16,00 euro

81TB8ezjyqLUn romanzo grafico che racconta capitoli dell’infanzia e dell’adolescenza di Zerocalcare. Dalle scuole elementari fino all’età adulta si snodano fatti che coinvolgono il giovane e i suoi amici, che hanno come scenario la scuola, la periferia romana e sono catalizzati da una vicenda accaduta in un bosco, molti anni prima. Una vicenda che per Zero costituisce un difficile segreto, mantenuto ostinatamente nel tempo, che conferisce al racconto una dose di mistero.

Attorno le riflessioni ironiche, scanzonate ma profonde del fumettista romano, che spiazzano per la loro genuinità e acutezza, colorite nei toni ma sempre garbate e giuste nei contenuti. E divertentissime.

Se il libro ti piace, compralo qui: Un polpo alla gola
S
e ti piace Zerocalcare, leggi anche: “Dimentica il mio nome (Fumetto)”, Bao Publishing

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E PERCHE’ NON UN CLASSICO?

A1l-tPdWqILLibri e Marmellata ti consiglia: “Jane Eyre” di  Charlotte Bronte ( e dopo, per rimanere in tema, puoi leggere “La bambinaia francese” di Bianca Pitzorno)

 

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Quando la mamma non c’è…gli elefantini giocano!

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L’allegria, i colori e la vivacità delle illustrazioni di Mariana Ruiz Johnson ci erano già note dall’acceso e intenso albo La mamma, del quale avevamo già parlato in queste pagine. In questo nuovo lavoro, l’autrice argentina, aggiunge una nota sorridente, gaia, nel raccontare le vicende di una famigliola di elefanti alle prese con la partenza della mamma per qualche giorno.

Non c’è tensione: alle mamme, come ai papà, può accadere di doversi assentare. C’è il riconoscimento della vita altra dei genitori, che hanno, oltre ai figli, un lavoro, degli interessi, impegni. E possono averli entrambi, è naturale che, così come i bambini sovente sono affidati alle cure della sola madre per via di un’assenza paterna, possa succedere anche il contrario, che sia la mamma a partire.

La partenza è annunciata dalla preparazione della valigia, alla quale il piccolo elefante, narratore in prima persona, partecipa notando gli oggetti che vengono presi (e infilandosi egli stesso nel bagaglio a mo’ di gioco). E’ proprio questo momento giocoso e disteso, durante il quale sono presente tutti i membri della famiglia, a sottolineare il messaggio portante: il viaggio della mamma non è un evento di ruotine ma non per questo è traumatico, e riserverà dei cambiamenti del quotidiano che non saranno tristi.

Papà ed elefantino accompagnano la mamma all’aeroporto e la salutano, restando ad osservare fin al decollo dell’aereo.

(Credo che sia importante che i bambini siano lasciati liberi di vivere nei giusti tempi un distacco, senza affrettare per timore di dolori e tristezze, ma piuttosto accompagnandoli serenamente, con un atteggiamento positivo)

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Al rientro a casa è giustificata una punta di malinconia: il silenzio della casa, l’assenza del profumo di fiori, la voce del papà che legge la storia che non è quella della mamma…Ma anche il papà accoglie e coccola e riesce a confortare le piccole grandi paure notturne.

E poi, quando la mamma non c’è, cambiano alcune abitudini e ci si può perfino divertire di più, con i piedi scalzi in casa, le corse in giardino fino a sera, più disordine, qualche regola in meno…Certo, non è detto che in tutte le famiglie funzioni così, ma io credo che più che lo stereotipo sulle differenze di ruolo tra madre-padre, l’autrice abbia voluto sottolineare che l’eccezionalità di un evento giustifica anche qualche innocua ma benefica trasgressione.

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Con la mamma, alla sera, si può parlare, guardandola anche negli occhi grazie alla tecnologia e sentirsi meno lontani, ascoltare il racconto delle sue giornate, perché anche a distanza si può condividere.

(Inutile infondo non raccontare ai bambini cosa facciamo e cosa ci succede in loro assenza, pensando così di alleviare la loro nostalgia o i nostri sensi di colpa. Molto più rispettoso nei loro confronti renderli partecipi, perché tutto sia accettato e vissuto con naturalità e i dubbi, le paure e le ansie alleviate)

Così arriva il momento del ritorno, con l’abbraccio caldo all’aeroporto, il papà e la mamma felici che sorseggiano una bibita, il piccolo che gioca con i regali ricevuti. Una famiglia riunita che, infondo, non è mai stata davvero separata, perché legata dai gesti e dai pensieri d’affetto, dall’armonia che regnando allevia i piccoli dolori.

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Un albo rassicurante, che non nega le malinconie e i momenti di tristezza ma li inserisce in un quadro disteso di positività, di naturalezza. Anche il piccolo lettore più ansioso o timoroso di una separazione può sentirsi accolto ma allo stesso tempo confortato, perché la mamma parte e ritorna e nel mezzo c’è comunque affetto, gioco, serenità e, magari, anche qualche divertimento un po’ più insolito e trasgressivo.

(Consigliato dai tre anni)

“Il viaggio della mamma” di Mariana Ruiz Johnson, Kalandraka, 2016, 28 pag., 14 euro

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Consigli di letture estive per la SECONDA MEDIA

Eccoci al nostro secondo appuntamento con le liste di consigli per le letture estive. Classe seconda media!

Approfitto per ricordare che la divisione in età è solo orientativa, nulla vieta di mescolare le liste e attingere dove si preferisce. Badiamo sempre che l’importante, nel consigliare libri, sarebbe sempre conoscere o inquadrare il ragazzo o la ragazza che abbiamo di fronte. Si consiglia sempre a quel lettore, o a quella lettrice.

Buone letture!

(QUI la lista per la PRIMA MEDIA e QUI quelli per la TERZA MEDIA)

stelleCINQUE

“Siamo tutti fatti di molecole” di Susin Nielsen, Il Castoro, 2015, 262 p., 15,50 euro

71bDRrc3j8LUn racconto a due voci, portato avanti, a capitoli alterni, da Stewart –tredicenne con alto quoziente intellettivo – e Ashley – una bella e superficiale ragazza di quattordici anni. Stewart e Ashley, che non potrebbero essere più diversi, si trovano a dividere la stessa casa come fratellastri, perché il padre del primo, vedovo, si è riaccompagnato con la madre della seconda, separata dal marito.

Nel dipanarsi di una storia divertente, godibilissima, dotata di ottimo ritmo, l’occhio dell’autrice si sofferma con efficacia su come i suoi protagonisti pre-adolescenti reagiscono e si adattano alle tempeste che sconvolgono i loro nuclei famigliari. Un cammino non facile, perfino faticoso, doloroso, fino all’epilogo con la felice costruzione di una nuova realtà: una famiglia allargata dove tante voci diverse possono trovare il giusto posto e rivelare la propria armonia.

Per saperne di più leggi QUI.

Se il libro ti piace, compralo qui: Siamo tutti fatti di molecole

Se ti è piaciuto lo stile dell’autrice, leggi anche: “Lo sfigato”, Rizzoli e “Caro George Clooney vuoi sposare la mamma”, Il Castoro

stelleCINQUE

“Nelle terre selvagge” di Gary Paulsen, Piemme, 2014, 213 p., 14 euro

71GWTeG5sLLBrian ha tredici anni e, dopo il divorzio dei genitori, si sta recando con un piccolo aereo privato, dove è l’unico passeggero, nel nord del Canada, per incontrare suo padre. Pare l’inizio di una vacanza, ma improvvisamente il pilota ha un infarto e muore davanti agli occhi terrorizzati del ragazzo. Brian riesce a far schiantare l’aereo in una lago, salvandosi miracolosamente.

La sua avventura è appena iniziata: si trova solo in una zona disabitata. Dovrà inventarsi la sopravvivenza in un luogo dove la natura è l’unica legge. Ricominciare daccapo, come gli uomini delle caverne, dalla costruzione di un rifugio alla ricerca di un metodo per avere il fuoco, dalla soluzione al problema della fame a quello della sicurezza.

Un romanzo coinvolgente ed emozionante, un racconto di formazione e d’avventura che smuove corde profonde, sia emotive che di riflessione.

Per saperne di più leggi QUI

Se il libro ti piace, compralo qui: Nelle terre selvagge

Se ti piacciono le storie di vite a contatto con la natura, leggi anche: “Io sto nei boschi” di George J. Craighead, Giunti

stelleCINQUE

“I dieci mesi che mi hanno cambiato la vita” di Jordan Sonnenblick, Giunti, 2013, 192 p., 8,90 euro

51IvQyjkdeLSteven ha tredici anni, è bravo a scuola e suona in una band. Ha una cotta per una compagna di classe e un’amicizia con un’altra. Un ragazzo come tanti, che segue il suo percorso adolescenziale con i dubbi e le insicurezze propri dell’età

Fino al giorno in cui si scopre che il suo fratellino Jeffrey– biondo, bello e insopportabile come tutti i fratelli minori – ha la leucemia. Una scoperta che è come una bomba che esplode devastante nella vita di Steven, cambiandone gli equilibri, modificando il rapporto con i genitori, con la scuola, con gli amici e anche con lo stesso Jeffrey.

Un romanzo di crescita, di rivelazione del sé e di conoscenza dell’altro, di acquisizione di responsabilità, di uscita dal guscio, con il tocco lieve, profondo e anche divertente della prosa di Sonnenblick

Per saperne di più leggi QUI

Se il libro ti piace, compralo qui: I 10 mesi che mi hanno cambiato la vita

La storia di un altro ragazzo in un momento difficile, con un fratellino ammalato, la trovi in: “Skellig” di David Almond, Salani

stelleCINQUE

“Mistral” di Angela Nanetti, Giunti, 2013, 192 p., 8,90 euro

81UwMwvkmzLCome il vento il piccolo Mistral si muove solitario all’ombra di un faro, tra le scoscese insenature della sua isola selvaggia.

Nessuno riesce a domarne il carattere volitivo ma perennemente dilaniato dai dubbi e dalle incertezze, tranne la solitudine del mare e i mille segreti che si muovono tra le onde.

Fino all’incontro con Cloe, piccola straniera che con la sua spregiudicatezza e vitalità accompagna il protagonista alla scoperta dell’amore.

(dal sito dell’autrice www.angelananetti.it)

Un emozionante e delicato racconto di formazione e d’amore.

Se il libro ti piace, compralo qui: Mistral

Se vuoi leggere un’altra storia di natura e amicizia, con protagonisti una ragazza e un ragazzo su un isola, leggi anche: “L’isola di Arcangelo” di Luisa Mattia, Beisler

stelleCINQUE

“Quindici giorni senza testa” di di Dave Cousins, San Paolo, 2013, 336 p., 17,90 euro

81MhicKREfLLaurence deve badare al fratellino Jay perché la madre, dipendente dall’alcool, non riesce ad assolvere ai suoi compiti. Jay ha cinque anni e una passione per Scooby Doo, Laurence ne ha 15 e per due settimane tutte le sere si spaccia per il padre, in realtà defunto, ad un quiz telefonico. Lo scopo? Vincere la vacanza da sogno per donare alla madre un periodo di relax.

Nel frattempo, la stessa madre scompare e i due fratelli si ritrovano soli a dover far fronte alla quotidianità e ben attenti affinché nessuno si accorga della situazione per non essere affidati ai servizi sociali. E anche l’amore, nei panni di una decisa ragazza, ci mette lo zampino…

Una storia di crescita, fresca, divertente ma anche delicata e toccante, con un adorabile protagonista.

Per saperne di più leggi QUI

Se il libro ti piace, compralo qui: Quindici giorni senza testa

Se vuoi leggere un’altra storia di fratelli, leggi anche: “Mio fratello Simple” di Marie-Aude Murail, Giunti

stelleCINQUE

“Berlin” di Fabio Geda e Marco Magnone, Mondadori, 2015, 201 p., 14 euro

81wU3tHk37LSono stati pubblicati i primi due volumi di questa originale trilogia. Siamo a Berlino nel 1978, il muro non cadrà perché nel 1976 una mortale epidemia ha ucciso tutti gli adulti lasciando in vita solo i ragazzi in uno scenario post apocalittico

I ragazzi sono organizzati in cinque gruppi, molto diversi tra loro, e ciascuno dei quali ha scelto come dimora edifici o quartieri della città. Le bande vivono più o meno indipendentemente l’una dall’altra, ciascuna secondo le proprie regole, finché alcuni ragazzi di Tegel non decidono di rapire Theo, il nipote di Nora, la giovane a capo di Havel. E’ così che parte la missione delle ragazze per recuperare il piccolo. Esse chiedono l’aiuto degli amici di Gropius, noti per la loro politica di solidarietà. Sarà un’impresa per nulla semplice quella che i sei compagni si troveranno ad affrontare, attraversando a piedi tutta la città ed entrando a contatto con le varie comunità fino ad arrivare nel territorio di una banda senza pietà e senza scrupoli.

Per saperne di più leggi QUI

Se i libri ti piacciono, comprali qui: Berlin 1. I fuochi di Tegel; Berlin 2. L’alba di Alexanderplatz

Se vuoi leggere un’altra ucronia, leggi anche: “Il pianeta di Standish” di Sally Gardner, Feltrinelli
stelleCINQUE

“Smart” di Kim Slater, Il Castoro, 2015, 231 p., 15,50 euro

71cxJFdHshLKieran è un appassionato di indagini e sogna di diventare cronista di cronaca nera. Forse non è bravo a capire le emozioni della gente – perché Kieran è autistico – ma è un genio del disegno e sa quanto contano i dettagli.

La sua vita non è facile con i compagni che lo prendono in giro e il compagno della madre che è un violento, ma un giorno il ragazzo scopre il corpo di Colin, un senzatetto che dimorava lungo il fiume, e decide di indagare sul suo omicidio. Date le sue conoscenze tecniche e lessicali (da appassionato di CSI), si lancia nella raccolta di indizi, di testimonianze e nel pedinamento del presunto colpevole, coinvolgendo il suo nuovo amico, un nuovo compagno di scuola arrivato dall’Uganda.

Un romanzo narrato in prima persona dal protagonista, ingenuo ma allo stesso tempo lucido, che tocca profondamente strappando sorrisi.

Se il libro ti piace, compralo qui: Smart

Se vuoi leggere un’altra storia di un ragazzo speciale alle prese con un’indagine, leggi: “Il mistero del London Eye” di Siobhan Dowd, Uovonero

stelleCINQUE

“Diario assolutamente sincero di un indiano part time” di Sherman Alexie, Rizzoli, 2015, 299 p., 14 euro

81k9-3MJipLArnold Spirit Jr è uno Spokane, appartiene cioè ad una delle tribù che compongono la minoranza decimata dei nativi americani. Vive con la famiglia in una riserva, circondato da altri nuclei, quasi tutti poveri e falciati dall’alcolismo. Junior, poi, è emarginato anche nel suo gruppo sociale. E’ nato con un problema neurologico che gli conferisce un aspetto sbilenco; è però estremamente intelligente, dotato negli studi e nel disegno. E’ dotato di grande autoironia ma anche di sensibilità, fragile in apparenza ma forte e risoluto all’evidenza dei fatti.

Junior non ci sta a soccombere alle logiche segnate della sua vita e, contro il parere di tutti, inimicandosi anche il suo migliore amico, decide di iscriversi ad una scuola al di fuori della riserva. Un grande atto di coraggio, perché il ragazzo è costretto al confronto con una scolaresca di bianchi benestanti, ed è facile preda di bulli e razzisti. Ma anche prova impegnativa, perché l’istituto scolastico è lontano, da raggiungere spesso a piedi camminando per chilometri…

Un romanzo irresistibile, spassoso e intelligente. Il personaggio creato da Alexie è una schiappa che ce la fa e che commuove il lettore per la tenacia delle sue risorse.

Per saperne di più leggi QUI

Se il libro ti piace, compralo qui: Diario assolutamente sincero di un indiano part-time

Se ti piacciono le storie di scuola e di risorse da inventare, leggi anche: “L’arte di sparare balle” di Jordan Sonnenblick, Giunti

stelleCINQUE

“Reato di fuga” di Christophe Léon, Sinnos, 2015, 160 p., 10,50 euro

71nt86-Y38LPubblicato secondo i criteri di alta leggibilità, per aiutare chi ha problemi di lettura, il romanzo narra la storia di due ragazzi, Sébastien e Loïc.

La madre di Loïc finisce in ospedale dopo esser stata investita da un pirata della strada. Alla guida dell’auto che l’ha investita c’era il padre di Sébastien e il ragazzo era al suo fianco, in viaggio verso la casa di campagna. L’uomo tenta di occultare il misfatto, chiedendo al figlio di non rivelare nulla. Ma Sébastien cerca traccia on line dell’incidente, trova il numero di telefono di casa Marchadet e cerca Loïc. I due si avvicinano, cominciano a fare amicizia di amicizia, ma l’ombra del segreto incombe sul loro rapporto.

Un romanzo asciutto ma denso che ha appena vinto il Premio Andersen. Dalla giuria del Premio Andersen “Per una storia capace di muovere, indignare e rappresentare, con un tono tanto delicato quanto asciutto, le sfumature di una situazione emotivamente al limite”

Se il libro ti piace, compralo qui: Reato di fuga

Se vuoi leggere altre storia dello stesso autore, leggi “Granpa’”, Camelozampa

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“Io no!… O forse si” di David La Rochelle, Biancoenero, 2014, 224 p., 14 euro

71ejlpi0lWLSteven ha sedici anni e i suoi segreti non si limitano al partecipare alle serate del circolo di square-dance, insieme alla mamma. Il suo tormento più sentito, riguarda la sfera dell’attrazione sessuale. Per quanto Steven si impegni non c’è nulla da fare: ad eccitare le sue fantasie contribuisce molto più il giovane supplente appena arrivato a scuola che le foto delle modelle sulle riviste.

Ma non vuole cedere ed è deciso a rassicurare gli altri che il suo interesse per le donne sia solo tardivo e che lui non sia affatto gay.

Ma, come prevedibile c’è poco da escogitare e testare. In fondo il nostro simpaticissimo protagonista non ha poi troppo desiderio di abbracciare un percorso di vita estraneo a sé. In apparenza, quindi, è la natura a prendere il sopravvento, minando tutti i suoi piani. Di fatto però è Steven a decidere, passo dopo passo e consapevolezza dopo consapevolezza di non voler essere diverso da ciò che sente.

Un romanzo ricco di humor, ironico, spassoso, utile nello smascherare i pregiudizi e sottolineare quanto sia importante accettarsi e amarsi come si è.

Per saperne di più leggi QUI

Se il libro ti piace, compralo qui: Io no!… O forse si

Se ti interessano le storie di ragazzi alla ricerca delle propria identità sessuale, leggi: “Trevor: Non sei sbagliato: sei come sei” di James Lecesne, Rizzoli

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“Hania. Il cavaliere di luce” di Silvana De Mari, Giunti, 2015, 256 p., 12,50 euro

8153U7cx4VLUna saga fantasy ambientata in un regno di fantasia. Alla morte del re, il paese si trova assediato da nemici alle frontiere e minacciato da un Oscuro Signore che è il simbolo e l’incarnazione stessa del mal. Le speranze per il futuro del regno risiedono in Dartred, figlio del fabbro, e nella principessa Haxen, unica figlia del defunto re.

Ma le trame del demone malvagio sono crudeli: per dannare la terra egli decide di far nascere una creatura dalla stessa principessa, una bambina che è per metà figlia delle tenebre, incapace di sentimenti e dotata di poteri immensi ed oscuri. La piccola nasce e prende il nome di Hania. Sua madre, nonostante sia consapevole dell’identità della figlia, decide di non ucciderla ma di portarla lontano, in un luogo sperduto dove non potrà nuocere all’umanità. Inizia così un viaggio avventuroso e pericoloso, durante il quale la piccola Hania cresce e la giovane Haxen si trova davanti a scelte e prove difficili. Per entrambe il destino non prenderà le pieghe già stabilite e il futuro sarà foriero di sorprese.

Un romanzo di piacevolissima lettura, ironico e acuto come è lo stile dell’autrice, nel quale si alternano i punti di vista di Hania e della madre.

La saga ha un prequel: Hania. Il Regno delle tigri bianche

Per saperne di più leggi QUI

Se il libro ti piace, compralo qui: Il cavaliere di luce. Hania

Se ti piacciono i fantasy, leggi anche: “Lo Hobbit” di Tolkien

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“Il figlio della fortuna” di Anne-Laure Bondoux, San Paolo, 2014, 208 p., 9,90 euro

71ao57GzNjLAmbientato nel Caucaso degli anni Novanta, in preda a guerre post sovietiche, il romanzo racconta di Galya, una donna che salva dall’esplosione di un treno per un attentato terroristico un neonato francese di nome Blaise. Quando il bimbo compie sette anni, Galya e Blaise intraprendono un viaggio per raggiungere la Francia, ritrovare la madre di Blaise e vivere liberi. Il viaggio è avventuroso e imprevedibile, e parallelamente diventa un viaggio iniziatico per Blaise, un ragazzo che guarda al futuro e cerca la fortuna, che per lui significa destino di libertà.

Una storia coinvolgente e profonda, avventurosa ed emozionante. Da Liberweb “La poesia, l’immaginazione e la realtà insieme sono i pilastri che sorreggono questo prezioso libro che conduce a intraprendere un viaggio di crescita per scoprire le verità”

Se il libro ti piace, compralo qui: Figlio della fortuna

Se ti piacciono le storie di viaggi difficili che salvano la vita, leggi anche: “Nel mare ci sono i coccodrilli. Storia vera di Enaiatollah Akbari” di Fabio Geda, Feltrinelli

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“’O maé. Storia di judo e di camorra” di Luigi Garlando, Piemme, 2015, 256 p., 15 euro

81uc2oFWuYLFilippo vive a Scampia, ha un padre in galera perché ex capo camorrista, un fratello maggiore deciso a scalare le vette del sistema mafioso, un amico del cuore col quale dividere scorribande e rapine…La scuola si frequenta un giorno no e l’altro neppure, tanto per affermarsi basta fare a pugni o a capate e se scarseggia la grana è sufficiente un motorino truccato e qualche giro nei quartieri della Napoli bene.

Una vita tracciata che si mette in discussione il giorno in cui uno zio conduce Filippo nella palestra di judo di Gianni Maddaloni.

Parte da qui la rinascita, un percorso tutt’altro che semplice. Ma inesorabile, forse, come il talento di Filippo per la musica, un’abilità innata e istintiva. Il pianoforte e lo sport, due traini potentissimi per uscire dal Sistema, per dire a gran voce, come sarà poi scritto sulle magliette del Clan Maddaloni “la camorra ci fa schifo”.

Una storia di legalità che è anche romanzo di crescita, nel quale risaltano i valori sani dello sport.

Per saperne di più leggi QUI

Se il libro ti piace, compralo qui: ‘O maé. Storia di judo e di camorra

Se vuoi leggere un’altra storia intensa di legalità, leggi: “Io dentro gli spari” di Silvana Gandolfi, Salani

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IL FUMETTO

“E la chiamano estate” di di Jillian Tamaki e Mariko Tamaki, Bao Publishing, 2014, 317 p., 18 euro

71fyhDw8T9LRose e Windy sono amiche, si incontrano ogni estate ad Awago Beach per le vacanze.

Diverse ma affiatate, si trovano ad una svolta di crescita: ancora attratte dai passatempi dell’infanzia, ma già tese verso l’adolescenza, verso le prime confidenze, incuriosite dalla sfera della sessualità, attente al corpo che cambia.

Il racconto di avventure estive, con i problemi famigliari, i giochi, le nuotate, i film horror…E la curiosità verso un gruppo di ragazzi più grandi, che ruotano intorno all’emporio. Le due ragazzine avranno la possibilità di interfacciarsi, con qualche guizzo di spavalderia, con giovanotti più grandi, ma proveranno anche il brivido di indagare su un critico evento…

Un coinvolgente romanzo a fumetti d’amicizia, che offre una fotografia autentica sul periodo di vita a cavallo tra infanzia e adolescenza.

Per saperne di più leggi QUI

Se il libro ti piace, compralo qui: E la chiamano estate

Se invece preferisci un fumetto fantasy avventuroso, leggi “Bone” di Jeff Smith, Bao Publishing

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E PERCHE’ NON UN CLASSICO?

71NKVMT1PXLLibri e Marmellata ti consiglia: “Le avventure di Sherlock Holmes” di Arthur Conan Doyle

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Sii bella, sii brava, sii remissiva

soloper sempreLa casa editrice Il Castoro ha lanciato da pochissimo una nuova collana di romanzi YA, dal marchio Hot Spot, che si propone come collettore di storie che aiutino a “scoprire il mondo con occhi nuovi e più aperti”

Dei due titoli che aprono la collana – “Solo per sempre tua” e “Onora il padre” – ho avuto il piacere di leggere il primo, libro d’esordio della scrittrice irlandese Louise O’Neill, che mi ha decisamente toccata, perché è forte ed esula da molti dei canoni dei romanzi pensati per i ragazzi.

L’ambientazione distopica, ampiamente impiegata nei libri per teen, qui fa da sfondo ad una denuncia sociale chiara e decisa. (E’ vero che la messa a nudo di contraddizioni e tare della società è uno dei motori del genere distopico, ma dopo che esso è diventato di moda, in molti romanzi si è persa di vista, oppure è talmente rarefatta e generica da non essere incisiva, da non riuscire a turbare)

Qui invece il turbamento accompagna costantemente il lettore, che non viene rassicurato o coccolato. Questo è un altro elemento divergente rispetto ai classici sviluppi dei romanzi per ragazzi, anche quelli definito cross-over, che quasi sempre cercano di offrire a chi legge una speranza palese, un sollievo finale.

(E ci vuole coraggio a scostarsi da questo diffuso modus, come quello che ha Kevin Brooks, nei suoi lavori come Bunker Diary o L’estate del coniglio nero)

Ancora, è degna di nota la modalità con cui la O’Neill parla del sesso: senza mezze parole e falsi pudori. D’altra parte, per il tema scelto e la trama, se non avesse adottato una simile modalità la forza stessa del libro sarebbe stata diminuita. In un universo creato per compiacere le brame e i desideri dei soli maschi, unici padroni indiscussi del potere, dove la donna è solo un mezzo per procreare, per badare alla prole e per il piacere, non avrebbe avuto senso non raccontare esplicitamente la centralità del lato deteriore del sesso, quello scisso da amore e rispetto, praticato solo per godimento dell’uomo e per rafforzarne il predominio sulla donna.

Una sorta di educazione sentimentale all’incontrario: mostrare cosa il sesso non dovrebbe essere per spingere a riflettere, soprattutto in un’età in cui ci si affaccia alle prime esperienze ed è importante che esse non siano veicolate da immagini stereotipate, costruite sui modelli sociali predominanti – distorti, violenti, vuoti – che non rispettano emozioni, sentimenti, diversità e amore di sé.

D’altra parte tutto nel romanzo riesce a scioccare, un’emozione che invade il lettore trovatosi di fronte ad un’invenzione narrativa che, pur estremizzando, di fatto parla e denuncia il reale. Un reale che, come sostiene la stessa autrice, è permeato da “pressione che spinge le donne a conformarsi con un’idea astratta di perfezione”, costituito da “una società ancora intrinsecamente patriarcale, dove le donne devono essere magre, desiderabili e, per non deludere, anche buone madri.”

Il turbamento e l’efficacia nascono da questo continuo, sotterraneo, pungente parallelo tra finzione e realtà. E dopo la lettura qualche comportamento, alcune immagini alla tv, qualche pensiero talmente assimilato da parere ovvio, cominciano a prudere, a richiamare passaggi, a insinuare dubbi.

Una scomodità che fa crescere, fa riflettere sulla società, sulla propria vita.

Una vita che magari può apparire ben diversa da quella di freida, isabel e le altre “eva”, le cui esistenze sono talmente secondarie e insignificanti da non meritare nemmeno la lettera maiuscola a principiare il nome.

Ma è diversa davvero?

Siamo in un futuro post catastrofico e la razza umana è costretta a vivere in luoghi segregati detti Zone. La popolazione è molto ridotta e si è persa la capacità di concepire figlie femmine.

Per garantire il proseguimento della specie, le donne nascono in laboratorio, grazie ad ingegneri genetici, che le progettano alla perfezione, come esseri bellissimi e seducenti. Le bambine, dette “eva”, vengono allevate in scuole fino all’età di diciassette anni, quando possono essere scelte dai maschi come compagne, per concepire e crescere figli. Chi non viene scelta come sposa ha due possibilità: o diventare concubina, sempre al servizio dell’uomo, dedita a compiacerne i desideri della carne, oppure casta e, vivendo in purezza e dedizione, operare nelle scuole per la cura di nuove eva.

(La O’Neill fa chiaro riferimento alle etichette continuamente affibbiate alla donna: santa, sposa o di facili costumi, definizioni che la mettono sempre in relazione col maschio, non considerata come individuo a se stante)

Le bambine non vengono istruite, non imparano nemmeno a leggere, ogni atto di intelligenza è scoraggiato. L’unico loro compito è quello ripetuto dai messaggi notturni: essere belle, essere brave, essere compiacenti. Da qui una cura maniacale per il corpo, nonostante già perfetto da “progettazione. Ogni eva è in competizione con le altre per essere la più bella, la più magra, la più desiderabile.

Tra loro parlano soltanto di cibo, abiti, trucchi e belletti, oppure chattano con dispositivi elettronici, tramite i quali guardano reality show o si mettono in gara tra loro in giochi e simulazioni che aumentano l’ansia di non essere abbastanza.

L’ossessione è essere scelte, perché solo dal maschio arriva il riconoscimento, solo la sua sentenza può assegnare il ruolo e il posto in società. Identità e volontà non esistono.

E non esiste nemmeno la sorellanza, l’amicizia tra le eva è rara, sostituita da rapporti di convenienza, privi di affetto e solidarietà, tesi solo a sminuire le altre per poter risaltare. Per questo freida e isabel, con il loro legame speciale sono un’eccezione. E quando la seconda improvvisamente si allontana, si chiude in se stessa e inizia a non seguire più i comportamenti comuni, a freida viene a mancare il terreno sotto i piedi, le spariscono i punti di riferimento.

A pochi mesi dalla Cerimonia, il momento in cui le eva verranno o meno scelte e conosceranno il loro destino, freida inizia a sprofondare nelle sue insicurezze, nelle paure che altri hanno modellato su di lei per costringerla all’obbedienza, alla remissività, annullandole ogni capacità di gestire le sue emozioni, di credere in se stessa.

Tante le domande che si affollano nella mente del lettore, durante il dipanarsi di una trama avvincente, che precipita verso il finale scavando senza cortesie nei meccanismi, orrori e contraddizioni della società immaginata. Come scrive Emma Mazzanti di qualcunoconcuicorrere.it “questo è un libro che ti pone domande che non credevi nemmeno di avere”.

Interrogativi sulla nostra cultura, sul modo in cui ci poniamo le une verso le altre, i parametri in base ai quali definiamo il nostro valore, il bisogno di apparire, l’ansia di piacere, l’uso del corpo e del sesso, i diritti che riteniamo sacrosanti e che gli altri ci riconoscono, le insicurezze e i luoghi e i modi in cui cerchiamo di arginarle. E il rapporto tra i sessi, quanto lavoro ancora da fare per abbandonare i semi delle “eva” che ancora dimorano in noi.

(Consigliato dai 15 anni)

“Solo per sempre tua” di Louise O’Neill, Il Castoro, 2016, 367 p., 16,50 euro

Se il libro ti piace, compralo qui: Solo per sempre tua

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Consigli di letture estive per la PRIMA MEDIA

Quest’anno mi sono mossa per tempo per stilare delle bibliografie di letture estive. Ho pensato però di limitarmi alle scuole medie, così, da oggi alle settimane a venire, pubblicherò una scheda di consigli per ciascuna classe, prima, seconda e terza media.

Comincio oggi dagli undicenni, che dopo il loro faticoso primo anno in una nuova scuola avranno desiderio di rilassarsi con letture avventurose e coinvolgenti!

Ovviamente la distinzione in schede per anno è solo indicativa, nulla vieta di mescolare consigli e preferenze. Al termine di ogni suggerimento un’ ulteriore indicazione su cosa potrebbe piacere se si è gradita la lettura consigliata.

Buone letture!

(QUI la lista per la SECONDA MEDIA e QUI quella per la TERZA MEDIA)

stelleCINQUE

“Sophie sui tetti di Parigi” di Katherine Rundell, Rizzoli, 2015, 283 pag., 14,50 euro

71N3vEcvYWLLa piccola Sophie ha solo un anno quando viene ritrovata nella Manica, a galleggiare dentro la custodia di un violoncello, dopo il naufragio della nave Queen Elizabeth. A portarla in salvo è Charles, gentiluomo e studioso inglese, che con amore la prende sotto la sua custodia facendola crescere in un clima sereno.

Finché i servizi sociali non decidono di mettere Sophie in un orfanatrofio. Allora la ragazzina, seguendo la traccia trovata nella vecchia custodia del violoncello, si mette alla ricerca della mamma. Ricerca che la porta a Parigi, in un’avventura sui tetti della capitale, in compagnia di una banda di ragazzi senza dimora.

Una storia magica e bizzarra, avventurosa e appassionante.

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Se questo libro ti è piaciuto, prova anche: “Ascolta la luna”, di Michael Morpurgo, Rizzoli

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“Human” di Tommaso Percivale, Lapis, 2015, 295 pag., 12,50 euro

71AvT55vnkLCassandra è un’androide di classe 2, un’evoluzione dei vecchi modelli dotata di aspetto umano, grandi capacità fisiche e velocità di elaborazione di informazioni che, non provando sentimenti, non ne subisce l’intralcio.

Viene assegnata alla Squadra Alfa in seguito all’omicidio di coloro che la custodivano come genitori. La Squadra Alfa è una sezione di polizia composta da esseri meccanici che si occupa della lotta contro il Fronte – un’organizzazione terroristica di androidi che rivendica gli stessi diritti degli umani.

Ma Cass è diversa e dovrà lottare per capire cosa rende il suo cervello robotico così sensibile a moti che non dovrebbero riguardarla, come emozioni e volontà.

Un romanzo rocambolesco e avvincente che porta alla riflessione su cosa è umano e in base a quali caratteristiche devono assegnarsi diritti e riconoscimento.

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Se questo libro ti è piaciuto, prova anche: “Io sono Zero”, di Luigi Ballerini, Il Castoro

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“La stella di Kazan” di Eva Ibbotson, Salani, 2007, 338 pag., 10 euro

31n4iK14CjLAnnika è un’orfana, trovata ancora in fasce da una cuoca e una cameriera e cresciuta nella casa dei tre professori dove le donne lavorano.

La bambina sogna spesso che un giorno una madre bella e ricca venga a prenderla.

Fin quando un bel giorno la madre di Annika si presenta davvero e la porta via con sé in Germania, nella cadente tenuta di Spittal. Lì Annika fa amicizia con Zed, una ragazzo di sangue gitano ottimo allevatore di cavalli, e con il suo cavallo Rocco. Parrebbe tutto sereno ma ben presto gli amici della bambina si accorgono che è in atto un complotto ai suoi danni e nulla è come sembra.

Un romanzo che ricalca le orme del feuilleton, ricco di colpi di scena e con un ottimo intreccio.

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Se questo libro ti è piaciuto, prova anche: “La contessa segreta”, di Eva Ibbotson, Salani

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“La schiappa” di Jerry Spinelli, Mondadori, 2005, 166 pag., 10 euro

714GZ3yKA-LZinkoff ama quello che fa, ma non riesce a farlo nel modo giusto. E se all’inizio nessuno ci fa caso, con il passare del tempo i compagni cominciano ad aprire gli occhi, a farsi domande e a rispondersi in un unico modo: Zinkoff è una “schiappa”!

Ma è anche candido, entusiasta e incapace di fare del male, in grado di amare con tutta la forza dell’anima, di cogliere la sofferenza nascosta dietro gli occhi acquosi di un vecchio signore che da anni aspetta il fratello morto in battaglia, di rimanere per ore sotto la neve a cercare la piccola vicina che una volta gli regalò una gomma masticata come portafortuna.

Un romanzo sensibile e toccante.

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Se questo libro ti è piaciuto, prova anche: “Non chiamatemi Ismaele”, di Michael G. Bauer, Mondadori

stelleCINQUE“Le avventure di Charlotte Doyle” di Avi, Il Castoro, 2015, 261 pag., 14,50 euro

812FfxB7kZLQuando Charlotte si imbarca sulla nave che dall’Inghilterra deve portarla negli Stati Uniti dove è la sua famiglia, mai potrebbe immaginare cosa la aspetta.

E’ l’unica passeggera a bordo e per di più è una donna e deve dividere i suoi spazi con una ciurma rozza. L’unico che sembra una persona raffinata e cordiale è il comandante.

Ma sarà davvero così? In un improvviso ammutinamento Charlotte dovrà decidere da che parte stare e affrontare le conseguenze.

Un romanzo avventuroso, avvincente, con una gran dose di ribellione

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Se questo libro ti è piaciuto, prova anche: “In pericolo” di Eliot Schrefer , Il Castoro

stelleCINQUE“Tre amici in fuga” di Vanna Cercenà, Lapis, 2012,224 pag., 12 euro

71DXxnwK+hLUn romanzo a sfondo storico che racconta la rocambolesca fuga verso oriente di tre giovanissimi amici.

Esther, bambina ebrea che vive a Granada, stringe amicizia con Amir, ragazzino musulmano. Le loro vite precipitano il giorno in cui i re promulgano l’editto secondo il quale gli ebrei che rifiutano la conversione al cattolicesimo hanno l’obbligo di lasciare il paese. La famiglia di Esther e quella di Amir decidono di mettersi insieme in viaggio verso Algeri, dove sperano di poter iniziare una nuova vita.

Ma la caravella sulla quale sono imbarcati viene assalita dai pirati moreschi. Tutti i passeggeri vengono fatti prigionieri, salvo i due ragazzini che con l’aiuto di un terzo – Nino, mozzo genovese – riescono a sfuggire ai predoni e a mettersi in salvo una volta a terra.

Inizia così, per i tre, il lungo e difficile cammino verso est.

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Se questo libro ti è piaciuto, prova anche: “Quando soffia il vento delle streghe”, di Vanna Cercenà, Lapis

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“Stargirl” di Jerry Spinelli, Mondadori, 2004, 170 pag., 10 eur

81+A5mQoa4LNella scuola di provincia frequentata da Leo arriva una nuova ragazza. E’ diversa da tutte le altre: si veste in modo eccentrico, suona un ukulele, passeggia con un topo in tasca e canta canzoni ai compleanni.

E’ Stargirl. E’ gentile e istintiva, spontanea e sensibile. Ma ben presto attira le antipatie della scolaresca, che non riesce ad inquadrarla. Leo pur amandola la vorrebbe “normale”, per non sentire il peso del giudizio altrui.

Ma è possibile? O sarà proprio Leo a dover imparare un’importante lezione sulla forza di essere se stessi?

Un romanzo che è un gioiello. Prezioso ed emozionante.

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Se questo libro ti è piaciuto, prova anche: “La storia di Mina”, di David Almond, Salani OPPURE “Il mondo fino a 7” di Holly Goldberg Sloan, Mondadori

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“Il rinomato catalogo Walker & Dawn” di Davide Morosinotto, Mondadori 2016, 316 p., 17 eur

813YCwApyDLEddie, Te Trois, Joju e Tit sono quattro amici molto diversi tra loro che vivono nell’America di inizio novecento. Un giorno si trovano tra le mani tre dollari trovati per caso. Decidono così di fare un acquisto da quel catalogo di vendita per corrispondenza che tutti hanno in casa.

Ma quando, anziché la rivoltella che hanno ordinato, arriva un vecchio orologio che nemmeno funziona, i quattro non ci pensano due volte e partono verso Chicago, per farselo cambiare. Qui inizia l’avventura, che comprende perfino un delitto irrisolto e di molti, molti soldi.

Un libro d’avventura, con pericoli e misteri da affrontare grazie al coraggio e all’amicizia. E una bella ricostruzione dell’epoca.

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Se questo libro ti è piaciuto, prova anche: “L’indimenticabile estate di Abilene Tucker”, di Clare Vanderpool, Giralangolo

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“Il giardino di Lontan Town” di Patrizia Rinaldi, Lapis, 2015, 293 pag., 12,50 euro

81XZOOcachLMea ha una fantasia irrefrenabile e associa ad ogni persona un animale. Ha una madre che vorrebbe traferirsi all’estero, così quando arriva l’occasione di andare a vivere a Lontan Town, dove già abita la zia, la famiglia non ci pensa due volte, nonostante Mea non sia affatto felice.

Le tocca però partire per prima, perché la mamma e il fratello devono prima vendere la casa e così raggiunge la zia-renna in quella città che la spaventa tanto.

Ma la fantasia e l’intelligenza della ragazza sono tali che il cambiamento potrà essere domato, nonostante le imperfezioni degli adulti intorno. E ci sarà il tempo per nuovi amici e un nuovo amore.

Un romanzo originale nella prosa, brioso e profondo, con una protagonista di cui ci si innamora.

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Se questo libro ti è piaciuto, prova anche: “Federico il pazzo”, di Patrizia Rinaldi, Sinnos

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“Il maestro nuovo” di Rob Buyea, Rizzoli, 2014, 308 pag., 9,90 euro

51b3uyPPZLL__SX323_BO1,204,203,200_Sette protagonisti che, un breve capitolo ciascuno, raccontano un anno scolastico davvero speciale, passato insieme al maestro Mr. Terupt.

Terupt oltre ad essere “nuovo” perché appena arrivato, è anche innovativo, organizza l’attività didattica in maniera creativa, dà fiducia e libertà agli alunni, ci tiene a responsabilizzarli non con le imposizioni ma con il dialogo.

Fino al giorno in cui un accadimento drammatico non spezza l’equilibrio rimescolando storie e sentimenti. Ed è qui che i ragazzi si scoprono davvero cambiati e si accorgono che il metodo del maestro nuovo – metterli al centro delle loro vite e delle loro scelte, come persone capaci e responsabili – dà davvero dei buoni frutti.

Un romanzo dalla struttura corale, con tanti punti di vista, ricco, fresco e commovente.

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Se questo libro ti è piaciuto, prova anche: “Boy & girl”, di Terence Blacker, BUR Rizzoli OPPURE “Il maestro nuovo è tornato” di Rob Buyea, Rizzoli

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“Buchi nel deserto” di Louis Sachar, Piemme (Il battello a vapore), 2012, 280 pag., 10 euro

41CncP0xHDLIn seguito all’ingiusta accusa di furto di un paio di scarpe da ginnastica, Stanley Yelnats viene punito con la reclusione nell’istituto di correzione Campo Lago Verde.

Ma invece del lago e del verde là c’è solo deserto, infestato da lucertole dal morso letale

Ogni giorno, i ragazzi reclusi devono scavare il buco nel deserto previsto dal regolamento. Ma è solo una punizione o gli organizzatori del campo hanno uno scopo? Cosa cerca con tanto accanimento la terribile sovrintendente? Stanley e i suoi compagni scavano e tacciono, ubbidendo per evitare guai peggiori. Fino all’amicizia con Zero, a un patto e una fuga.

Un romanzo d’ avventura, amicizia, segreti e misteri.

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Se questo libro ti è piaciuto, prova anche: “Un gioco da ragazzi”, di Louis Sachar, Piemme (Il battello a vapore)

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“Gregor. La prima profezia” di Suzanne Collins, Mondadori, 2013, 316 pag., 17 euro

81XYEfeX9HLQuando Gregor, per inseguire la sorellina di tre anni, precipita nel Sottomondo, mai potrebbe immaginare in che guaio si è cacciato. Questo è un luogo oscuro, popolato da scarafaggi grandi come un ragazzo, creature umane dalla pelle bianchissima arroccate in una splendida città, ragni spaventosi e ratti feroci e giganteschi.

Come è possibile che un ragazzino come lui sia il protagonista di un’antica profezia che riguarda la salvezza di quel regno? Gregor troverà la motivazione per mettersi in gioco anche nelle sue vicende famigliari che, come per magia, si intrecciano con la storia di quei luoghi.

Un fantasy avvincente, con un giovane eroe costretto a crescere e a fare i conti con le sue possibilità e i suoi limiti. E’ il primo libro di una serie.

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Se questo libro ti è piaciuto, prova anche: “Wildwood. I segreti del bosco proibito”, di, Colin Meloy, Salani

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IL FUMETTO

“Roller Girl” di Victoria Jamieson, Il Castoro, 2016, 239 pag., 15,50 euro

81tzCZfFLzLAstrid, grazie ad un campo estivo, entra nel mondo rutilante e vivace del Roller Derby, uno sport spericolato che si gioca sui pattini a rotelle. E’ subito affascinata: le ragazze che lo praticano sono affascinanti, hanno nomi da battaglia, capelli colorati, vestiti strani. Ha deciso: diventerà anche lei una Roller Girl come la sua eroina Rainbow.

Ma la sua scelta pare allontanarla dalla sua migliore amica Nicole, che prefescisce la danza e gli sport meno estremi…Sarà per Astrid un’estate per crescere, per affacciarsi sulla soglia che dall’infanzia porta all’adolescenza.

Un romanzo a fumetti divertente, vivacissimo e fresco, narrato in prima persona da Astrid, adorabile e simpaticissima protagonista.

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Se questo fumetto ti è piaciuto, prova anche: “Smile” e “Sorelle” di Raina Telgemeier, Il Castoro

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E PERCHE’ NON UN CLASSICO?

Libri e Marmellata ti consiglia: “Mary Poppins” di Pamela L. Travers 71-tYL0Z3xL