I fantastici viaggi di Jules Verne

Recensione di Silvia

Ricordo che da bambina mio padre mi lasciava a bocca aperta raccontandomi di viaggi incredibili fino ad arrivare al centro esatto della Terra per scoprire cosa nascondesse, finendo poi catapultati addirittura dall’altra parte del globo. O anche di uno strano signore che decise di compiere il giro intorno al mondo in un tempo per quell’epoca brevissimo, facendo straordinari e buffi incontri con popoli e culture diverse.

Mi raccontava di aver letto con grande entusiasmo queste storie quando era ragazzo, e io riuscivo a sentire tutta la passione che ancora trapelava dalle sue parole di meraviglia. Erano le storie di Jules Verne.

Ho più volte, da ragazzina, cercato di leggere da sola quelle avventure così affascinanti ma, forse per via dello stile, del lessico distante, o forse per la lunghezza, mi sono sempre bloccata, non riuscendo a ritrovarvi quella magia che ricordavo.

E poi, recentemente, ho scoperto che la casa editrice Lapis ha ripubblicato cinque racconti di Jules Verne riadattati e illustrati da Eric Puybaret. Ho voluto provare di nuovo la lettura e, finalmente, sono riuscita a riscoprire le storie e le emozioni perdute.

So che c’è un gran dibattito sull’opportunità o meno di ridurre storie classiche. Ma in fondo mi domando: non sarebbe un peccato privare i bambini di oggi di letture importanti perché magari non vengono avvertite abbastanza vicine da affrontarle?

Queste storie non sono infatti poi così lontane, e adattandole, come ci si propone in questo libro, alla capacità di lettura e di attenzione, rendendole accattivanti con delle splendide illustrazioni che accompagnino il racconto, si possono spingere i ragazzini ad avvicinarvisi senza troppa fatica. E forse, chissà, far loro venire la voglia di affrontare i romanzi integrali.

L’importante, a mio parere, è che il lavoro di riduzione sia svolto con competenza, produca un’opera di qualità, che non tradisca o svilisca il libro originario. Ma sono consapevole che è una questione spinosa in grado di sollevare voci a favore o contro l’una o l’altra posizione…

verne 2

Ciò che sorprende è la capacità che ebbe Verne, scrivendo i suoi libri, di viaggiare con l’immaginazione fino a mete non ancora esplorate e considerate al tempo del tutto impossibili, quasi impensabili. I suoi erano libri fantascientifici ed è incredibile come il tempo e il progresso scientifico abbiano poi confermato tante delle idee di cui fu precursore.

Mi è capitato recentemente, in alcune lezioni nella scuola primaria, di raccontare queste storie di mongolfiere, di navicelle nello spazio e di esplorazioni sotto il mare, e, quando i bambini hanno scoperto quanto lontano nel tempo fossero state scritte prima di arrivare fino a loro, l’effetto è stato ancora più sbalorditivo!

verne 4

In questa interessante edizione troviamo racconti che si riferiscono a cinque suoi romanzi: 5 settimane in mongolfiera, Il giro del mondo in 80 giorni, Attorno alla Luna (un racconto a dir poco visionario sull’invio di una navicella americana sulla Luna), Viaggio al centro della Terra e 20.000 leghe sotto i mari.

Lo stile è asciutto e scorrevole, ricordando a tratti quasi una cronaca, ma le illustrazioni, al contrario hanno un tocco ironico, fiabesco e poetico, con contrasti forti e personaggi caratterizzati, e contribuiscono alla riuscita globale del libro.

Certo, qua e là i giovani lettori potranno trovare ancora delle parole un po’ inusuali, che magari faranno loro storcere un po’ il naso, ma forse saranno talmente presi dalla storia di Samuel Ferguson, un serafico uomo sulla quarantina, che a 22 anni aveva già compiuto il giro del mondo e che decide di sfidare la sorte sorvolando in mongolfiera l’intero continente africano, da non accorgersene neanche. E così da memorizzarle.

verne 3

I protagonisti di queste storie sono tutti uomini forti e determinati, supportati da compagni di viaggio che nutrono una forte fiducia nei loro confronti e che si lasciano guidare attraverso le asperità senza mai perdere la speranza. Così è ad esempio per lo scienziato Aronnax in “20.000 leghe sotto i mari” e per il suo fedele domestico Conseil che, anche a costo della sua stessa vita, lo seguirà nella sfrenata ed epica ricerca di un misterioso e pericolosissimo mostro marino.

verne 1

Le avventure non scadono, e le belle storie ancora meno. Il desiderio di esplorazione, di scoperta, il fascino dell’ignoto, l’inseguimento di una passione, l’impegno nel portare a termine una missione difficile e la voglia di indagare i misteri del mondo, sono tematiche stimolanti che sempre affascinano.

Un progetto che ho trovato meritevole e ben realizzato, un libro che consiglio a ragazzi e ragazze dalla mente aperta e curiosa.

Silvia Pacelli

Età consigliata: da 8 anni

verne copAlessandro Riccioni, Eric Puybaret, I fantastici viaggi di Jules Verne, Lapis Edizioni, 2016, 155 p., 16,00 euro

Se il libro ti piace, compralo QUI: I fantastici viaggi di Jules Verne

Annunci

Un pensiero su “I fantastici viaggi di Jules Verne

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...