Girls

L’incipit:

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Cupa e dura, ma allo stesso tempo intensa e toccante, è la storia che ci regala Jessica Schiefauer nel suo “Girls”, pubblicato in Italia da Feltrinelli.

Originale racconto, fiabesco e metaforico, che scava nella fragilità e nella vulnerabilità della condizione femminile, soprattutto nell’età di passaggio tra l’infanzia e l’età giovanile, in quella preadolescenza in cui il corpo cambia, ci si scopre esposte al mondo, alla sua violenza, alle attenzioni non richieste, ci si percepisce deboli, indifese e si anela a una corazza, a una maschera, piuttosto che trovare in sé la forza di accettarsi, amarsi, acquisire consapevolezza di sé e delle proprie risorse.

E’ un momento difficile della crescita, e per quanto nel romanzo alcuni aspetti siano esasperati, immagino che molte ragazze non faranno fatica a rispecchiarsi in quel desiderio di essere altro, di coprirsi, celarsi, passare inosservate o, meglio, non appartenere al genere femminile. Essere maschi, cioè, coloro che sembrano immuni dai limiti e dalle umiliazioni inflitte alla giovanissime donne.

Accade a Kim, Momo e Bella, tre amiche per la pelle di quattordici anni, ancora abituate ai giochi ma già soggette a subire insulti, volgarità, molestie dagli esponenti del sesso opposto. Tre ragazzine che si stanno facendo donne ma il cui primo istinto non è accettare con gioia e serenità questo naturale cambiamento ma sentirsi da esso private della propria libertà e spensieratezza. Giocare a mascherarsi è quindi il primo modo per negarsi di essere sè, per sperare di essere più forti e diverse.

Finché non accade un evento magico e incredibile. Dal nettare di un fiore esotico, strano e misterioso, cresciuto nella serra di Bella, appassionata di botanica, le tre ricavano un nettare che improvvisamente le cambia in maschi.
La trasformazione dura l’arco di una notte, al mattino le sembianze femminili vengono recuperate, restano solo i ricordi e le emozioni delle avventure passate.

Per le fanciulle l’opportunità è inebriante e sconvolgente: possono provare sulla propria pelle cosa significa essere dei ragazzi, sentirsi forti fisicamente e, allo stesso tempo, poter passare inosservate se lo si vuole, non doversi difendere, non doversi celare. Essere finalmente libere.

Cominciano a frequentare le compagnie del parco, che di notte è frequentato da gruppi di teppisti, che si dedicano a bravate di vario tipo. Kim in particolare attrae le simpatie del capo di una delle bande, Tony. Carismatico e accentratore, il giovane coinvolge la ragazza (sotto spoglie maschili) in una serie di atti illegali e rischiosi. Kim è stregata, non riesce a sottrarsi alle richieste del capobanda, dimostra via via abilità eccezionali nel furto e, quanto più Tony conta su di lei, tanto più ella diviene dipendente dalla sua approvazione, in una sorta di infatuazione nefasta e malata.

E mentre Momo e Bella si stancano del gioco e cominciano ad assumere la consapevolezza e a raggiungere l’accettazione della loro natura femminile, per Kim esiste soltanto la vita notturna, della quale è schiava. Per assicurarsi la possibilità di continuare a vivere la doppia natura, arriva a depredare il fiore morente del suo nettare vitale, contro la volontà delle sue stesse amiche.

Le conseguenze sono un vortice nel quale la ragazza, sempre più disperata, si trova risucchiata. Un’escalation destinata a segnare tutta la sua vita futura.

Un romanzo con una forte nota dolente, accentuata dal doppio piano narrativo, che pone la narrazione principale sul piano del ricordo. E’ la protagonista, infatti, che, oramai adulta, richiamata a ripercorrere gli eventi salienti del suo passato da alcuni eventi, racconta la storia e la sua voce è amara e segnata, velata dal tempo ma ancora intensa e accorata.

L’autrice, la svedese Jessica Schiefauer, predilige nei suoi libri temi di identità di genere, autostima, crescita e sessualità, qui tali tematiche sono fortemente legate e coraggiosamente affrontate grazie alla forza di una storia ricca di suggestioni che in parte ricordano quelle oniriche.

(età consigliata: dai 13 anni)

girls“Girls” di Jessica Schiefauer, Feltrinelli, collana UP, 2016, 173 pag., 13 euro

 

 

 

 

 

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