Fangirl

Sono diventata una fan di Rainbow Rowell subito dopo aver letto il suo Eleanor & Park (in Italia ribattezzato Per una volta nella vita), che è entrato di diritto nella rosa dei miei romanzi Young Adult preferiti, di quelli che consiglio spesso e volentieri a lettrici e lettori adolescenti.

Ho seguito quindi con attenzione l’uscita della traduzione italiana di un altro suo romanzo, Fangirl (stavolta il titolo non è stato per fortuna reinventato) e, finalmente letto, posso affermare che questo non ha affatto deluso le mie aspettative e che la scrittrice americana si è confermata abile a tessere trame ma, soprattutto ottima nel tratteggiare personaggi adolescenti autentici, sfaccettati, brillanti e a inserirli in un contesto convincente e interessante, circondandoli di comprimari anch’essi complessi e vivi. Ne risultano romanzi palpitanti ed emozionanti, affatto banali, romantici ma non sdolcinati, nei quali le tematiche della crescita, della scoperta dell’amore, dei drammi famigliari, delle relazioni, sono affrontati con grande sensibilità e delicatezza, con sguardo rispettoso e sincero.
Si racconta di ragazzi e ragazze come potremmo incontrarli per le nostre vie, con le ombre e le luci che ne caratterizzano il periodo di passaggio verso l’età adulta. Trovano l’amore ma lo temono e non sanno bene come gestire i nuovi moti del cuore. Anche qui si tratta di sentimenti imperfetti ma profondi, amori che non hanno nulla di patinato o ideale, ma sono fortemente legati al proprio essere sé, e portano a sfidare paure, a mettere in discussione insicurezze, a uscire dal guscio. Sono protagonisti titubanti, che hanno già sofferto, ma che dietro alle loro spigolosità nascondono slanci e passione, forza e ardore.

Per questo romanzo la Rowell ha anche avuto il pregio di raccontare, con sguardo non giudicante, l’universo delle fanfiction, in cui molti ragazzi e ragazze si muovono con disinvoltura, si sperimentano e del quale invece noi adulti siamo all’oscuro, anche volenti, perché ci poniamo criticamente, spesso senza conoscere ma solo per pregiudizio.  L’autrice mostra in queste pagine, senza didascalismi, come la passione per le fic possa avere, come tutti gli interessi, lati chiari e lati scuri, possa essere luogo dove ci si cimenta con le proprie capacità, si scoprono i propri talenti, ci si entusiasma, si condivide, come anche un rifugio per non affrontare il mondo e le sfide che esso richiede.

Cath è al primo anno di università; è timida, introversa, incapace di affrontare gli altri, desiderosa solo di rifugiarsi nell’universo della sua saga preferita – le avventure di Simon Snow – che segue fin da quando era bambina e della quale è diventata autrice acclamata e seguitissima di spin off, pubblicate su piattoforme digitali di fanfiction sotto lo pseudonimo di Magicath.

Cath è molto diversa dalla sorella gemella Wren, che è invece spigliata e vivace, desiderosa di vivere al meglio la nuova esperienza del college, facendosi nuovi amici, intrecciando flirt e partecipando alle tante feste che il campus offre.

Pur essendo in terza persona, il racconto è portato avanti dal punto di vista della protagonista, che già dalle prime pagine si rivela come sensibile, appassionata, ma timorosa del contatto con i coetanei, poco socievole, taciturna, addirittura fobica in alcune circostanze. Una vera e propria nerd, come verrebbe facilmente definita, più interessata alle sue realtà letterarie che a quelle che la circondano.
E’ però una brava scrittrice, e ciò le vale l’opportunità di partecipare all’ambito corso di scrittura creativa, nel quale, oltre alla professoressa Piper, che pare credere in lei, conosce anche Nick, un affascinante compagno di studi, che le propone di esercitarsi insieme per i compiti di scrittura del semestre.

Uno stimolo ad uscire dalla sua torre di solitudine e fanfiction, come anche la nascente amicizia con Reagan, la sua compagna di stanza, un po’ rude e scorbutica ma sincera, e, soprattutto, la conoscenza di Levi, colui che viene in principio identificato come il fidanzato di Reagan, un ragazzo gentile e premuroso, sempre affabile e sorridente, che studia agraria.

Una nuova orbita di persone comincia a ruotare intorno a Cath, che piccolo passo dopo piccolo passo, inizia ad affacciarsi alla vita del campus, senza mai dimenticare il suo amore per Simon Snow e per il suo amico/nemico Baz e la sua passione per la scrittura e per la fanfiction.
Si preparano scoperte, nuovi sentimenti, delusioni per la nostra protagonista. E anche problemi che provengono dalla famiglia di origine. Il padre di Cath, infatti, soffre di un disturbo bipolare, accentuatosi dopo che la madre delle ragazze lo ha lasciato, per sparire nel nulla, quando le gemelle avevano pochi anni. Entrambe le sorelle portano i segni di questo abbandono: per Cath una sfiducia verso il mondo, per Wren la tendenza a sballarsi e ad abusare di alcool.

Tante le sfide per Cath: farsi abbastanza forza per affrontare i suoi problemi di adattamento e non rinunciare all’università, affrontare le difficili questioni familiari, non perdere il rapporto con la sorella, dimostrarsi all’altezza di un futuro da scrittrice senza rinunciare alle sue amate fanfiction come vorrebbe la professoressa Piper. E soprattutto riuscire ad abbandonarsi a un amore, nuovo, intenso e profondo, come non ha mai vissuto prima.

Un anno importante, raccontato dalla Rowell con autenticità e partecipazione, come se fosse davvero narrato dalla sua giovane protagonista, della quale il lettore riesce a sentire emozioni e sentimenti, dubbi e timori, percependone ricchezza, complessità e sfaccettature.

(Età consigliata: dai 13 anni)

Se il libro ti piace, compralo QUI: Fangirl

fangirl“Fangirl” di Rainbow Rowell, Piemme, 2016, 513 pag., 17 euro

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3 pensieri su “Fangirl

  1. Confesso di averlo inserito in wishlist in gran parte perché mi hanno rapita la copertina italiana e il titolo. Leggendo la trama mi sono incuriosita ma leggendo ora la tua recensione me ne sono innamorata! Conto di leggerlo al più presto anche se non l’ho ancora comprato. Trovo che sia bello poter dare forza ai giovani ad affrontare la vita e l’adolescenza attraverso un libro 🙂

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