I vivacissimi ricordi di Mamette

mamette

“Quando ero piccola avevo fretta di diventare grande”

C’è una signora anziana disegnata sulla quarta di copertina. Ha l’aria simpatica, è seduta in poltrona e tiene un libro sulle ginocchia.

La signora ricorda. E i suoi ricordi si svelano in questo primo volume delle avventure di Mamette, “Vita in campagna” (cui fa seguito un secondo già edito in Italia: “La strada più lunga”)

Siamo negli anni trenta, Mamette, bambina di otto anni – che poi si chiama, in realtà, Marinette – ci viene presentata su un treno, in compagnia della madre. E’ subito chiaro che il viaggio e soprattutto la destinazione non le sono graditi. La mamma la sta infatti conducendo dai nonni, in un paesino di campagna, dove intende lasciarla perché ha bisogno di restare sola per dedicarsi a non meglio precisati problemi familiari.

Mamette è triste. Non conosce la vita in campagna, i nonni e la zia per lei sono estranei, non ha confidenza con gli animali, non è abituata alle rudezze di una quotidianità spartana ed essenziale, nella quale è necessario lavorare e rendersi utili, e non essere troppo schizzinosi.

Tra i parenti appena incontrati trova modi spicci e spesso bruschi, solo la nonna sembra avere un approccio più dolce, seppure sia tanto anziana da aver perso tutti i denti e non poter così esprimersi in modo comprensibile.

mamette 1

Piano piano però anche il nonno si ammorbidisce mentre la zia Suzon, nubile e scorbutica, è più burbera, forse perché prova ancora sentimenti di invidia e gelosia nei confronti della sorella, mamma di Mamette, per questioni legate al passato e a segreti di famiglia.

I ritmi di campagna a poco a poco assorbono Mamette, che si trova a dover gestire gli animali, a conoscere un nuovo strambo amico, Jeannotte, a legarsi ad una capretta che la elegge a compagna inseparabile, ad ascoltare le storie paurose del nonno…

mamette 3

Con deliziosi affreschi di momenti di vita quotidiana e di scoperta, di subbuglio e di sconforto, viene tratteggiato lo sforzo di trasformazione di Mamette da bambina cittadina a ragazzina campagnola, sottolineandone passaggi buffi e altri difficili. Ne risulta un quadro autentico, intenso e divertente.

Con poche parole e tante figure, Nob (nome d’arte del fumettista Bruno Chevrier) riesce ad esprimere perfettamente le emozioni della giovane protagonista, dal dolore della separazione della mamma, alle ansie per un futuro incerto, dalla rabbia ai piccoli timori di ogni giorno, dovuti al confronto con una realtà nuova e ignota, che richiede un buono spirito di adattamento.

mamette 2

Ma ci sono anche momenti felici, come quelli passati assieme alla capretta Bianchina o gli altri trascorsi a scorrazzare nei campi verdeggianti, dove si incontrano perfino sensibili pittori paesaggisti.

mamette 4

Ben resi risultano anche gli altri personaggi, con brevi ma efficaci pennellate l’autore riesce a delineare il loro carattere, a muovere simpatie e antipatie del lettore, a rendere le vicende realistiche e vive.

Aggraziatissimi i disegni, rallegrati da un sapiente uso del colore, dell’ombreggiatura, danno vita a paesaggi morbidi e armoniosi e a figure umane espressive e animate.

Un romanzo grafico di luci e ombre. Le prime rappresentate da un ambiente rurale che percepiamo schietto e genuino, sia dal punto di vista naturale che da quello umano, e dal carattere solare e spontaneo di Mamette. Le seconde delineate dagli accenni ad un passato doloroso e ad un futuro incerto e forse burrascoso.

Si comprende, insomma, che alla bambina, poi fattasi nonnetta paciosa e sorridente, non attendono al momento tempi facili. Sarà così? A noi non resta che aspettare le prossime avventure.

(Dello stesso autore, nella collana Tipitondi di Tunué è stato pubblicato anche “Dad. Professione papà”)

(Età consigliata: da otto anni)

“I ricordi di Mamette. Vita in campagna” di Nob, Tunué, 2014, 90 p., 14,90 euro

Se i libri ti piacciono, comprali qui: Vita di campagna. I ricordi di Mamette: 1

o anche:
mam        La strada più lunga. I ricordi di Mamette: 2

 

 

dadDad. Professione papà: 1

Annunci

3 pensieri su “I vivacissimi ricordi di Mamette

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...