“La signora Meier e il merlo” di Wolf Erlbruch, Edizioni e/o

Trovo grandiosa la forza poetica e suggestiva di questo piccolo albo illustrato di Wolf Erlbruch.

Un formato quasi tascabile, in brossura, sobrio ma elegante. Poche pagine che arrivano dritte al cuore, un racconto profondo, surreale e delicato sull’incredibile potenza dell’amore e sulle risorse magiche che ognuno può sviluppare quando è animato da un affetto autentico, in grado, solitamente, di cambiare la vita.

L’autore è un grandissimo scrittore ed illustratore tedesco per bambini che ci ha regalato opere splendide e spesso “coraggiose”, sovente con un taglio poetico e filosofico, nelle quali affronta anche temi non consueti nella letteratura per l’infanzia, come ad esempio la morte.
Erlbruch ha ricevuto molti riconoscimenti importanti, tra i quali il Premio Hans Christian Andersen per l’illustrazione e per ben due volte il Bologna Ragazzi Award.

“La signora Meier e il merlo” è un racconto che non può non incantare, narrato da un testo asciutto, lieve e semplice e dalle splendide illustrazioni, che aggiungono piccoli particolari e punti di vista al racconto e ne rafforzano l’intensità.

La protagonista – la signora Meier appunto – è una donna sempre preoccupata e cupa.
Come ci racconta anche l’immagine della nuvoletta nera costantemente accanto al suo volto (e che cresce via via fino a diventare enorme ed inghiottire tutto), non fa in tempo ad abbandonare un pensiero negativo che subito se ne fa strada nella sua mente un altro, peggiore del primo e non importa quanto irreale o strampalato.
Di tutt’altra pasta il marito, allegro e vitale, le vuole comunque bene per come è e pare disposto ad accettarla ed assecondarla.
Un bel giorno però, la signora Meier trova nell’orto un piccolo volatile implume e bisognoso di cure.
Amorevole lo porta a casa, lo riscalda e lo nutre come fosse mamma uccello. La donna pare subito meno triste e depressa (anche la nuvoletta scura è sparita) e il piccolo corvo cresce a meraviglia.


Arriva però il momento che l’uccellino impari a volare e la donna comprende che il piccino ha bisogno di qualcuno che gli sia d’insegnamento. Prova quindi a mostrarli qualche battito d’ali ma a nulla pare servire. Finché, quasi di nuovo preoccupata, non decide di arrampicarsi insieme a lui sui rami di un vecchio ciliegio e tentare lei stessa di spiccare il volo.
E….meraviglia delle meraviglie! La signora Maier riesce davvero a volare, prima per poco e poi, via via, sempre con più sicurezza. E il corvo dietro di lei, come fossero davvero una mamma uccello e il figlioletto.
Da quel giorno i due, sotto gli occhi compiaciuti e sempre comprensivi del signor Meier, si dedicheranno con costanza e gioia al volo. E va da sé che l’aura cupa e nera della donna rimarrà solo un lontano ricordo.

“La signora Meier e il merlo” è, a mio parere, un albo che non chiede di essere ingabbiato con troppe interpretazioni. La poesia – intesa come capacità di parlare, per immagini e suggestioni, ad ogni cuore lettore in maniera differente e personale – che lo anima saprà ispirare a ciascuno la migliore associazione di pensieri e sentimenti. O anche, semplicemente, il piacere di una lettura diversa, pacata ma viva, sorprendente e dolce come poche altre.
Un racconto dove il surrealismo e il non-realismo sono solo uno splendido espediente letterario per parlare di situazioni che invece reali lo sono eccome. Chi non si rispecchia un po’ nella donna sempre affranta e piena di ansie? Chi non vorrebbe trovare nella sua vita un piccolo merlo che lo aiuti a dimenticare la pesantezza per imparare ad abbracciare la leggerezza del volo? Che sia un amore, che sia il lavoro di cura, che sia una passione, un interesse, un’attività…o che sia anche nulla, soltanto la consapevolezza che in fondo abbiamo la potenzialità per librarci oltre, sorridere, ed essere sereni.
Un libro, quindi, per grandi e piccini, genitori e figli, in grado di arricchire più generazioni. Perché anche saper volare insieme ai nostri figli, dimenticare il nostro mondo per abbracciare un po’ il loro, fatto di fantasia e di “tutto-è-possibile”, potrebbe essere un bel modo di leggerne e viverne le pagine.

Le bellissime illustrazioni di Erlbruch, che tanti premi gli hanno valso, sono un misto di tecniche pittoriche e di collage. Originali, personalissime, fortemente espressive e cariche di intensità narrativa, pulite e realizzate con una maestria che non può non saltare agli occhi, nella cura del dettaglio, nell’uso del colore, nella costruzione delle scene. Sono forme d’arte, con le quali è importante educare al bello i nostri bambini, fuori e il più lontano possibile dagli stereotipi figurativi che purtroppo li circondano.

 “La signora Meier e il merlo”, edito da Edizioni e/o, è stato da poco ristampato dopo una vecchia edizione di dieci anni fa. E’ quindi ora più semplice trovarlo nelle librerie.

(Età consigliata: dai 5 anni e per tutti)

Se il libro ti piace, compralo qui: La signora Meier e il merlo

Annunci

Un pensiero su ““La signora Meier e il merlo” di Wolf Erlbruch, Edizioni e/o

  1. Pingback: A Natale regaliamo un libro! I consigli di Libri e Marmellata | Libri e Marmellata

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...